Roberto Canziani (IL PICCOLO), e Rossana Paliaga (PRIMORSKI) scrivono del lavoro fatto quest’estate con Alessandro Marinuzzi.
“Bene finisce bene” con Marinuzzi
13 settembre 2011 — pagina 41 sezione: Cultura – Spettacolo
TRIESTE Una sfida al teatro. O almeno, alla maniera in cui siamo abituati a vedere il teatro. Dopo due mesi intensi (e anche accaldati) nelle sale di prova del Rossetti e del Teatro Stabile Sloveno giunge oggi a una prima tappa, con una dimostrazione pubblica, il lavoro di perfezionamento interculturale per attori italiani e sloveni sviluppato dal regista Alessandro Marinuzzi per conto dell’Enfap Fvg (che lo ha inserito nella sua offerta di formazione professionale), assieme a 10 giovani attori di diversa madrelingua. Alla Sala Bartoli del Rossetti, il pubblico potrà assistere oggi a diverse sequenze a cominciare dalle 17, con scansione di 60 minuti ciascuna, fino alle 22. “Bene finisce bene” è il titolo che Marinuzzi ha scelto per questa esperienza, imperniata sul testo shakespeariano di “All’s Well That Ends Well”, ma non indirizzata a mettere in scena l’intera commedia, quanto a studiarne, assieme agli attori, le molteplici possibilità di senso. L’idea è infatti che i 10 attori possono alternarsi nell’interpretare alcuni personaggi, giocando sulle variazioni che la loro voce, la lingua in cui recitano, il loro aspetto fisico, addirittura l’identità sessuale, combinate assieme, possono generare. «Sono convito che si tratta di un’esperienza fondamentale per gli attori. Shakespeare è una materia adatta a questo tipo di ricerche sull’interpretazione, anche perché gli esiti sono sempre spettacolari. E’ un gioco con il teatro, e dentro al teatro, questo a cui invitiamo gli spettatori» spiega Marinuzzi. «E’ un esperienza che ci rende agili, creativi e dinamici nel rapporto con il regista e con i compagni di lavoro. Personalmente sento che la mia libertà interpretativa ne è potenziata” dice Irene Serini, attrice che ha alle spalle gli anni di studio e di rigore alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Dove si è formato anche Andrea Germani (quest’anno fra gli interpreti di “The history boys” del Teatro dell’Elfo), che mette in guardia dal rischio di rimanere imprigionati in un determinato ruolo o in un tipo fisico, “mentre un lavoro come quello di Marinuzzi permette a un attore di trovare corde interiori e sperimentare psicologie ed emozioni altrimenti escluse». Dopo la tappa di verifica odierna lo studio su “Bene finisce bene” continuerà nei prossimi mesi. Il risultato finale sarà ospitato nei cartelloni dei due teatri pubblici triestini (per esempio alla Sala Bartoli nell’ultima settimana di gennaio).
Roberto Canziani
»bene finisce bene/ konec dober konec«
Dvojezična gledališka delavnica za dvojezično predstavo v znamenju improvizacije
Vadili so tristo ur, v največji poletni vročini, vsak dan s celodnevnim urnikom, projektu so se predali navdušeno, motivirano, in v torek bo njihov trud zapečatil peturni izpit, ki predstavlja začetek največje preizkušnje, nastopa pred občinstvom. Predstava bo od 25. do 30. januarja debitirala v italijanski različici na odru dvorane Bartoli, februarja pa si bo slovensko različico ogledala šolska publika v Mali dvorani SSG.
Deseterica mladih poklicnih igralcev, ki so bili izbrani za medkulturni izpopolnjevalni gledališki tečaj deželnega zavoda Enfap, je s svojo svežino in ustvarjalnostjo protagonistka sodelovanja med Stalnim gledališčem FJK-Il Rossetti in Slovenskim stalnim gledališčem. Tržaški gledališki ustanovi sta se po dolgih letih ponovno povezali pod režijskim vodstvom Alessandra Marinuzzija, ki si je zamislil to posebno delavnico, ki odgovarja formativni naravi projekta in bo zagotovo zaznamovala nadaljnjo kariero teh mladih ustvarjalcev.
Delo poteka na osnovi režiserjeve adaptacije Shakespearjevega teksta All’s well that ends well v dvojni, italijanski in slovenski različici, ki je nastala s pomočjo režiserjeve asistentke Tine Sosič. Posebnost dela ni samo v dvojni jezikovni varianti, temveč v variacijski naravi študija, v katerem je vsakdo dramaturg in hkrati igralec, ki lahko ne glede na starost ali spol, s preseganjem vseh fizičnih in mentalnih pregrad, odigra vse vloge in mora ob vsaki ponovitvi ponuditi osebno, svobodno, različno interpretacijo lika in situacije. Naslov »bene finisce bene/ konec dober konec« sugerira odprto naravo tega perpetuum mobile, v katerem ni nobeno branje dokončno, kar daje tudi režiserju nekonvencionalno funkcijo. »Režiser nudi kombinacijske možnosti in edino, rešilno sidro, to je tekst, ki ga morajo igralci podati, kot bi bili avtorji. Čeprav je vsak prizor sad skupinske režije in dramaturgije, ki jo igralci sproti improvizirajo, moram kot zunanji gledalec, smiselno usmerjati njihovo domišljijo. Odpovedali smo se maski, lasuljam, uporabljamo črne in bele, moške in ženske kostume iz skladišč Slovenskega stalnega gledališča, ki jih je izbral kostumograf Andrea Stanisci in jih igralci svobodno uporabljajo, tudi na nekonvencionalen način. Delamo na umetnosti igralca, brez gledaliških efektov, na odnosu med realnostjo in fikcijo, ki izhaja iz stalne, neomejene zamenjave vlog.«
Non ho capito se è una notizia meravigliosa o tremenda!!
Il 23 Luglio a Piombino (LI – TOSCANA) – Parco Archeologico di Baratti e Populonia – TROIANE, regia di Serena Sinigaglia (ATIR)
Il 24 Luglio a Monte Sant’Angelo (FG – PUGLIA) - Teatro Civile Festival di Legambiente – VARIABILI UMANE di Marcela Serli (Compagnia ATOPOS)
Il 25 Luglio – Carbonia (CA – SARDEGNA) – Parco Archeologico Monte Sirai – TROIANE, regia di Serena Sinigaglia (ATIR)
il 27 Luglio – ad Agape (Prali – TO – PIEMONTE) - Per il Campo Politico Donne di Agape – MOANA PORNO REVOLUTION di Irene Serini e Marcela Serli ( il Campo si terrà dal 24 al 31 luglio. Per info e iscrizoni: tel. 0121/807514 – ufficio@agapecentroecumenico.org) campo donne 2011 – volantino
Vi ricordo inoltre che il 3 – 4 – 5 Agosto al Festival di Granara (Borgotaro - PR – Emilia Romagna) ci sarà un nuovo LABORATORIO ATOPOS (Teatro e Identità di Genere)!!! per info e iscrizioni 328 444 99 81/ teatro@granara.org
Il 6 Agosto sempre a Granara, VARIABILI UMANE di Marcela Serli (Compagnia ATOPOS)
Il 2 Luglio Compagnia Atopos e Variabili Umane al Festival Mixitè, insieme al Concerto di Nada e a Pater Familias di Kronoteatro.
Qui di seguito un piccolo video reportage della serata.
Le PROSSIME DATE di Variabili Umane previste al momento sono:
24 Luglio al Teatro Civile Festival di Legambiente (Monte Sant’ Angelo – FG)
6 Agosto Festival di Granara (Borgotaro)
Vi ricordo inoltre che all’interno del Festival di Granara dal 3 al 5 agosto Compagnia ATOPOS farà un nuovo INCONTRO LABORATORIO SULL’ IDENTITA’ DI GENERE tenuto da Marcela Serli con la collaborazione mia e di Davide Tolu.
Per Info e iscrizioni 328 444 99 81 / teatro@granara.org / www.granara.org
Hanno infranto la legge dell’uomo. Uomini non maschi, donne non femmine. Madri senza utero, padri senza seme. E poi tutti gli altri. Sia in scena che fuori a guardarci a chiedersi tutti la stessa cosa…
Cosa devo fare per farmi amare?
“L’altro che io amo e che mi affascina è ATOPOS, l’unico, l’immagine irripetibile del mio desiderio.
Esso non può essere fissato in alcun stereotipo“ (R. Barthes)